Il Maglione

Si, magari anche lei portava il maglione. Ha lo sguardo, ogni volta che la incroccio ha quel sguardo.

Ogni tanto ha bisogno di sentirsi dire che è brava, si, senti sei veramente brava. Ci credi o no?

Si, magari lei porta il maglione. Stai così bene e così male li, è il tuo refuggio ma allo steso tempo stai cercando di fugire. È caldo ma scotta.

Il Maglione
Il Maglione

Si, lei porta il maglione. Ma non sempre.

Ogni tanto ha bisogno di sentirsi dire che è bella. Si guarda nello specchio e cerca di vedersi. Sei molto bella. Ci vedi o no?

Si,  lei porta il maglione. Stai così bene e così male lì, è il tuo rifugio ma allo steso tempo stai cercando di fuggirne. È caldo ma scotta.

Va tutto bene, e andrà tutto bene…

Mama

Mama I never met you. I looked through the long english meadows, I wolk the difficults deserts, I sailed a thousand seas but I dind’t find you.

Mama I never saw you. They said me you were close to me and when I was little you told me stories about beautiful princesess and you played with me in the sea but I don’t remember anything about this.

Mama
Mama

 

And time goes on, and I still find you.

And time goes on, and hope fades with it.

And time goes on, and it still hurts me.

Mama, what we do?

Mama, where are we?

Stai lontana

Come il rumore dell’ambulanza, sempre in allerta, con l’avviso della tristezza.

E tu ti copri le orecchie ma si sente lo stesso, come tante altre volte.

Come un bucco nella gola, ti avvisa del suo arrivo.

Si, stai lontana. E ti rendi conto che purtroppo è il meglio

E tu ti copri nella tua “bolla”, è ancora lì tuo nome, dove sei stata tante volte.

Come il sudore freddo e il suo tocco amaro

Si, stai lontana. E ti rendi conto che purtroppo è il meglio

E ti fa male, ma non trovi la uscita…Ti avvicini ma ti fa male ancora.

Lontana
Stai lontana

Come il rumore di un picchio rosso.

Si, stai lontana. E ti rendi conto che purtroppo è il meglio

E sei stufa, tante parole… sempre lo stesso. Si, ti annoiano; tanto bagno nel mare del lamento.

E cominci a capire…dove è stato l’inizio.

E ti fa male, ma non trovi la uscita… Ti copri ma ti fa male anche.

E cominci a capire perché sei stata e stai ancora così persa.

Ricorda

Hai paura, e chi no?

Hai ragioni per averne, e chi no?

Guardati, e sali con le tue ali, perche loro sono belle.

Guardati, e lotta per i tuoi sogni, perche loro non sono irraggiungibile, devi credere in loro.

Alza la testa, fai sapere e mostra che sei la migliore. Perche lo sei.

Parla senza paura, sorride, e racconta lo brava che sei. Perche lo sei.

Open and Live

Ricorda i tuoi risultati, anche i tuoi “errori”, non saresti la stessa se non fosse per loro.

Ricorda chi crede in te, e chi deve credere in te. La prima sei tu stessa.

Ricorda dove sei stata, quello che sai, perche sai tanto.

Cammina senza fermarti, e ricordati di non dimerticarti di chi sei.

Give me something different

Give me something different, something new

The noise of fireflies dancing in the trees

Give me something different, something new

The key of this precious door

Sea….I miss u

Rocking in the sea…I discovered the world

Breathing in the sea…I returned to find the Hope

Immerse yourself …Give me something new that is at the Sea

Smile, you’re in Valencia!

Valencia, la mia casa. Terra di luce e di mare.

I suoi colori sono il rosso, il giallo e il blu.

Dalla Malvarrosa fino al quartiere del Carmen il tempo si ferma per regalarti la belleza delle sue vie. Le loro terrazze dove degustare il sole e il vento di levante. Cammini senza freta ascoltando il silenzo.

Valencia…Home

Mi manchi, ancora non posso tornare, ma ti porto nel mio cuore, porto il mare mediterraneo con i suoi sapori

Mi manchi ma non so se tornerò, ma porto il tuo odore di mare, la tua luna piena che cade per la sua belleza

La forza delle tue maree dove le stelle risplendono e ti chiedono di non dimenticare…

La luce del tuo orto dove i fiori regalano i suoi colori, dove sono passata tante volte, dove ho voluto restare e partire tante volte…

Valencia, si…sei ancora lì.